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Martedì 9 giugno 2026

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Il San Sebastiano si qualifica al termine di una finale incandescente

Il pirotenico 3-3 maturato dopo il tempi supplementari contro il Murazzo avvicina gli arancioneri alla Promozione

Fossano

La Guida - Il San Sebastiano si qualifica al termine di una finale incandescente

Il derby fra San Sebastiano e Murazzo, valido per la finale dei playoff del girone G di Prima categoria, è stata una partita completamente folle, con continui stravolgimenti di campo e ribaltamenti di risultato, a cui non sono bastati i 90 minuti per vedere una vincitrice. Dopo sei reti e tanto divertimento nel tempo regolamentare (finito 3-3), ai supplementari si è visto invece un ritmo blando, che non ha concesso emozioni, così da trascinare la sfida al 120′ ancora in parità. I padroni di casa, grazie al miglior piazzamento in classifica, hanno potuto festeggiare il passaggio del turno ai danni di un Murazzo mai domo.

Ospiti avanti all’intervallo

Dopo una prima parte di studio fra le due formazioni, il primo guizzo è di Lingua che, su calcio di punizione, impegna Gaia in un bel tuffo all’indietro per evitare di essere scavalcato dal pallone, respingento sopra la traversa dall’estremo difensore ospite. Verso la mezzora Shehu recupera palla su una sbavatura della difesa avversaria, appoggia per Viola che calcia da posizione defilata, Giuliano respinge ma il pallone rimane vagante in area, Filippo Santini arriva furtivamente sul rimbalzo e colpisce di testa per infilare lo 0-1 al 32’. Lingua si presenta nuovamente a battere una punizione dal limite dell’area, calcia potente sul palo del portiere, Gaia non si fa sorprendere e in tuffo smanaccia a lato.Il primo tempo si chiude con numerose e veementi proteste degli ospiti per un mancato fischio su una trattenuta prolungata ai danni di un giocatore murazzese in area di rigore, il direttore di gara fischia la fine della prima metà, subendo diverse contestazioni.

Ripresa ricca di emozioni

La seconda frazione si apre subito con uno stravolgimento del punteggio: Busso interrompe ingenuamente la corsa di un avversario in pressing verso Gaia, causando un calcio di rigore che cambia le sorti della gara. Lingua è glaciale dal dischetto e pareggia al 50’. Il Murazzo però non ci sta e risponde immediatamente al 10’ con Shehu che tiene in vita un pallone sulla linea di fondo (tante le proteste dei padroni di casa in merito alla regolarità dell’azione), mette in mezzo un pallone rasoterra su cui la difesa di casa, impegnata nei reclami all’arbitro, non interviene, lasciando lo spazio a El Karroumi per calciare e bucare Giuliani, anche lui disattento. Non passano neanche cinque minuti dal nuovo vantaggio ospite e il San Sebastiano riporta subito in parità una gara che si è straordinariamente accesa in questo inizio di secondo tempo: Bonkoungou entra in area e riesce a scartare Gaia in uscita bassa, ma non trova il tempo per calciare, il numero nove scarica dunque per Bertolino il cui tiro è intercettato da un difensore sulla linea di porta, Cioran si fionda sulla respinta e infila a porta vuota il 2-2. Tante le proteste dei murazzesi per la posizione di partenza di Bonkoungou, giudicata irregolare dagli ospiti: ammoniti mister Tosto e Demaria. Bozza crossa un pallone al bacio per Shehu che calcia al volo di potenza, la conclusione sfiora il palo e si spegne di poco sul fondo. Lingua batte un calcio di punizione da posizione defilata, il pallone rimbalza davanti a Gaia che riesce solo a sfiorare, nessun arancionero trova il guizzo per arrivarci, e la conclusione termina in calcio d’angolo. Filippo Santini si dimostra ancora una volta un fuoriclasse, con un’azione personale di grande eleganza, per poi mettere in mezzo un pallone velenoso su cui il primo ad arrivarci è Gagino in tuffo che buca Giuliano e fa assaporare il sogno qualificazione ai suoi quando mancano solo 2’ alla fine dei 90 minuti. Al 48’ succede però l’impensabile: se i tifosi e la panchina murazzese erano già pronti a festeggiare la clamorosa vittoria nel derby, il San Sebastiano si precipita nella metacampo avversaria per cercare il pareggio: su una mischia in area di rigore Lamnaouar riesce ad approfittare della disattenzione della difesa biancoblù e insacca il 3-3 che rimette ancora una volta tutto in discussione.

I supplementari promuovono il San Sebastiano

Ai supplementari c’è un comprensibile calo del ritmo da parte delle due compagini, dato anche il clima quasi estivo, e le occasioni scemano sempre di più, con i locali che cercano in tutti i modi di indirizzare la gara in questa direzione. Un ennesimo episodio dubbio nasce all’8′ del primo tempo supplementare quando Fissore crossa in area, ma il pallone viene bloccato dalla scivolata di un difensore arancionero, i murazzesi protestano per un possibile tocco di braccio in questo intervento in area di rigore, ancora una volta il direttore fa proseguire. Una delle ultime cartucce degli ospiti viene sparata su un calcio di punizione che crea caos in area di rigore locale, Demaria ci prova coordinandosi in una perfetta rovesciata, ma il suo tentativo viene rimpallato dalla difesa prima e bloccato da Giuliani poi. Al 5’ del secondo tempo supplementare arriva la batosta che spegne forse definitivamente le energie degli ospiti alla ricerca del gol: Viola, già ammonito, commette un fallo per interrompere la ripartenza locale, subendo così l’espulsione e lasciando sconsolato i suoi in dieci uomini. Lorenzo Santini ha l’occasione per chiudere definitivamente i conti, galoppando verso la porta e calciando, ma venendo murato dalla difesa biancoblù. Finisce così una partita immensa, che non ha smesso di sorprendere in nessuno dei 120’ e che alla fine permette il passaggio del turno ai padroni di casa, mentre i “lupi” possono consolarsi con la consapevolezza di aver lottato fino in fondo contro la squadra favorita dai pronostici (in classifica il divario finale era di ben nove punti tra le due compagini) ed essere stati a un passo da un sogno, fino a qualche mese fa impensabile. Il San Sebastiano dovrà ora affrontare un triangolare contro Pro Palazzolo e Villarbasse per continuare il percorso verso la Promozione. Il Murazzo termina invece qui una stagione costellata da tanti avvenimenti, che però, soprattutto dopo l’arrivo di mister Tosto, ha visto togliersi sempre più soddisfazioni fino a questa finale persa solo in virtù di un miglior posizionamento avversario. 

SAN SEBASTIANO-MURAZZO 3-3

32′ Santini F. (M), 5′ st rigore Lingua (S), 10′ st El Karroumi (M), 15′ st Cioran (S), 42′ st Gagino (M), 48′ st Lamnaouar (S)

SAN SEBASTIANO: Giuliano, Coltelluccio, Rrotani, Formento (29’ st Audetto), Ndoj, Pelissero (46’ st Santini L.), Lamnaouar, Cioran, Bonkoungou (11’ pts Sciatti), Lingua (1’ sts Mana), Bertolino (10’ pts Galliano).

A disposizione: Gjini, Konate A., Bamba, Guzzo.

Allenatore: Bergesio.

MURAZZO: Gaia, Busso (15’ st Gagino), Elkarroumi, Viola, Grasso (25’ st Fissore), Formagnana, Santini F., Ghigo (12’ st Demaria), Bozza (44’ st Pia), Shehu, Tavella (38’ st Barolo).

A disposizione: Patrese, Preka, Spada, Konate M.

Allenatore Tosto.

Ammoniti: Giuliano, Lingua, Audetto, Santini L. (S), Viola, Gagino, Demaria, Fissore, Shehu, Santini F. e mister Tosto (M).

Espulso: Viola (M) al 5’ sts.

Arbitro: Mastrazzo di Collegno.

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