La Fondazione Ente Manifestazioni Savigliano prosegue il suo cammino sotto l’egida di Giuseppe Bori, eletto neo presidente per il quadriennio 2026/29 dal Consiglio di Amministrazione, a sua volta rinnovato dall’Assemblea dei Soci. Il consulente finanziario saviglianese, classe 1989, prende così in mano il testimone lasciato dall’ex Andrea Coletti, non più rileggibile, ma che rimarrà comunque all’interno dell’ente come direttore.
La nomina, ufficializzata oggi al Teatro Milanollo, segna l’avvio di una nuova fase per l’organizzazione di fiere ed eventi cittadini. “Oggi iniziamo il mandato di questo nuovo Consiglio di Amministrazione, un mandato che vorrei fosse improntato sul concetto di “servizio” alla comunità – ha detto Bori – Questo servizio si dovrà articolare secondo due bisettrici fondamentali: la gestione degli eventi e l’apertura all’esterno. La prima deve necessariamente partire da una base di continuità verso tutto ciò che ha funzionato e la nostra bravura dovrà consistere nell’innovare partendo da queste basi solide, senza che gli eventi perdano l’anima che hanno assunto nel corso degli anni. Dovremo però introdurre nuovi eventi, che siano attrattivi per la città e per il pubblico da fuori, sfruttando le nostre due eccellenze logistiche: un centro città meraviglioso e un’area fieristica che intorno a noi è impossibile trovare, e che merita di essere maggiormente valorizzata”.
Oltre a Bori, rappresentante del Comune di Savigliano, sono stati confermati nel Consiglio di Amministrazione come vicepresidente Andrea Ingaramo (rappresentante Confagricoltura provincia di Cuneo) e il consigliere Giulio Giletta (Confcommercio Savigliano), che guideranno l’ente con i nuovi nominati Valerio Maccagno (Confartigianato provincia di Cuneo) e Floriano Luciano (Consorzio Agrario Province del Nord-Ovest). L’ex vicepresidente Aldo Lovera, ha lasciato l’incarico per tornare ad impegnarsi nella banda della Città di Savigliano.
La seconda bisettrice a cui crede fortemente il nuovo presidente è quella l’apertura all’esterno. “Desidero una Fondazione più inclusiva, più aperta, che abbracci maggiormente prima di tutto Savigliano – ha proseguito -. Dobbiamo diventare degli interlocutori per le associazioni giovanili, per le realtà operanti nel volontariato e nello sport, dobbiamo diventare un punto di riferimento. E non dobbiamo fermarci a Savigliano. In sala vedo molti Sindaci dei Comuni vicini, che ringrazio per la loro presenza. Dedico a Voi questa riflessione sull’apertura verso l’esterno: la Fondazione Ente Manifestazioni c’è, è pronta a dialogare e non vede l’ora di collaborare anche con voi. Siamo un unico grande territorio, e saremo tutti più forti se saremo in grado di fare rete”.
Tra le novità Bori ha preannunciato il ritorno in autunno della Festa del Pane in edizione “rafforzata”. Si sta lavorando ad una serie di novità che andranno a raddoppiare gli spazi aggiungendo, alla tradizionale Piazza del Popolo, dopo tanti anni anche Piazza Santarosa. Saranno presenti dimostrazioni di show cooking e altre novità saviglianesi e del territorio.





