Alla fine a fare la differenza è il miglior posizionamento in classifica. Il Cuneo lotta, ma al 120’+1′ è il Fossano a esultare per la qualificazione agli spareggi nazionali per la promozione in Serie D. Al “Pochissimo” davanti al pubblico della grandi occasioni un primo tempo avaro di occasioni lascia spazio a una ripresa ben più combattuta, “stappata” dal vantaggio messo a segno da D’Ippolito su suggerimento laterale di Marchisone. Nei primi 45 minuti sono i padroni di casa a costruire le offensive più pericolose, soprattutto con Giovinco e Sangare, pur senza impegnare il portiere Cavalieri in difficili interventi. L’1-0 in avvio di secondo tempo rompe gli indugi, il Cuneo impiega pochi minuti per rimettere in equlibrio l’incontro grazie all’acuto di Ghibaudo, in campo da pochi minuti: sull’invito di Gyimah il giovane biancorosso arriva in corsa per fare centro con un potente e preciso diagonale. Il Cuneo sente aria di impresa e si fa pericoloso con Magnaldi dalla distanza e ancora con Ghibaudo, che per pochi centimetri non riesce a deviare di testa il cross di Gyimah.
Si va ai supplementari e l’inerzia dell’incontro ora pare essere dalla parte degli ospiti, anche perché Rossi in pochi minuti guadagna due ammonizioni, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Il secondo fallo del centrocampista ex prof è a ridosso dell’area di rigore, ma la punizione di Regolanti dai sedici metri è neutralizzata da Fazio. Il Cuneo non ha il tempo di organizzare l’offensiva con l’uomo in più, perché Giovinco lasciato colpevolmente solo dai difensori avversari esplode dalla lunghissima distanza un destro a incrociare che scavalca Cavalieri. Il Fossano festeggia il nuovo vantaggio, ma la gara cambia nuovamente aspetto, perché questa volta è Caristo a sfruttare un calcio di punizione dal limite dell’area per insaccare il 2-2 con la complicità di Fazio. Nel secondo tempo supplementare il copione dell’incontro è chiaro: il Fossano si difende cercando di far trascorrere i minuti, il Cuneo tenta l’assalto all’area avversaria, con Scotto avanzato nel ruolo di centravanti. I pericoli maggiori per la porta fossanese arrivano dalla distanza, con Ghibaudo prima e Scotto poi non lontani dal bersaglio. Il sorpasso, però, non arriva e sarà così il Fossano domenica a ospitare i lombardi della Solbiatese nel primo turno dei play-off nazionali di Eccellenza.
FOSSANO-CUNEO 1905 OLMO 2-2
6′ st D’Ippolito (F), 14′ st Ghibaudo (F), 5′ pts Giovinco (F), 10′ pts Caristo (C)
FOSSANO: Fazio, D’Ippolito, Gironda, Rossi, Marchetti, Quitadamo, Angaramo (18′ st Armocida), Bosio (10′ sts Reymond), Giovinco (13′ pts Specchia), Marchisone (9′ pts Bernardon), Sangare (22′ st De Riggi).
A disposizione: Zaccone, Brandani, Ambrosino, Ribolzi.
Allenatore: Fresia.
CUNEO: Cavalieri, Magnaldi (41′ st Rastrelli), Nacci (1′ pts Regolanti), Benso (17′ st Bernardi), Galfrè (17′ st Caristo), Gyimah, Giraudo, Bianco (7′ st Ghibaudo), Scotto, Rizzo (1′ sts Orlando), Angeli.
A disposizione: Aime, Delmastro, Tall.
Allenatore: Bianco.





