
Come correggere gli altri in modo costruttivo, conciliando amore ed esigenza, empatia e verità? In questo prezioso libro, il cardinale José Tolentino Mendonça, uno dei più amati autori spirituali, partendo da episodi biblici, dalla tradizione cristiana bimillenaria e da esempi contemporanei, mostra che la correzione fraterna non è, nella sua essenza, principalmente una forma di censura, ma piuttosto un gesto di misericordia: un percorso paziente di ascolto, riconciliazione e crescita reciproca.
Come scrive l’autore nelle prime pagine del libro, la correzione fraterna è “uno strumento per costruire vita, e una vita felice e qualificata. Per correggere è necessaria questa conoscenza empatica e franca, questa benevolente apertura all’altro, questa saggezza che non sottolinea la carenza o la debolezza del peccatore più della dignità che ha agli occhi di Dio. La correzione fraterna nel puro senso evangelico è quella che viene fatta solo quando la preoccupazione per il peccatore si sovrappone alla preoccupazione per il peccato. Il peccato che aborriamo è praticato dalla persona, ma la persona non è il suo peccato. Il peccato, in altre parole, non esaurisce ciò che essa è. Lei è molto più di questo”.
Con la prosa poetica e lucida che lo caratterizza, Tolentino Mendonça propone una riflessione luminosa sul perdono, la vulnerabilità e il potere trasformatore dell’Amore che non rinuncia a nessuno, non desiste mai. Il suo libro è un invito a reimparare l’umanità nell’era delle “correzioni automatiche”, un appello alla tenerezza come forma di verità.
Correzione fraterna – L’amore non desiste
di José Tolentino Mendonça
Edizioni Paoline
euro 8





