C’è chi con abilità e coraggio conduce il mezzo e poi c’è chi traccia la strada. Quando in MotoGp si parla di pneumatici il pensiero corre al cuneese Piero Taramasso, personaggio di primo piano nel panorama del motorsport mondiale, che ha contribuito a trasformare il dettaglio in prestazione.
Perché i risultati non si rincorrono ma si progettano, nella consapevolezza che nel sottile punto di contatto tra asfalto e velocità, si gioca una parte fondamentale della gara.
Per leggere questo contenuto devi essere abbonato all’edizione digitale de La Guida.
Abbonati qui





