Ieri, venerdì 15 maggio, all’Arena Regione Piemonte a Torino nell’ambito del Salone del Libro si è tenuta la presentazione del progetto“Fondazione Industriali ed Enti locali: il lavoro buono al servizio del territorio” .
Lo stesso, pensato come un modello innovativo di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore promosso da Fondazione Industriali in sinergia con la Provincia di Cuneo e con il supporto di Bcc Alpi Marittime, si configura come una sperimentazione nata nel Cuneese, ma con una prospettiva più ampia: costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità all’interno delle amministrazioni locali, rafforzando al tempo stesso i servizi degli enti e il legame con il tessuto produttivo.
Il progetto
Il progetto vede il coinvolgimento di undici comuni del territorio, specificatamente i comuni di Cuneo, Fossano, Mondovı̀, Saluzzo, Busca, Dogliani, Carrù , Guarene, Santa Vittoria d’Alba, Rifreddo e dell’Unione Montana Ceva.
Ciascun ente accoglierà un tirocinio, con una durata compresa tra 6 e 12 mesi: questi inserimenti, previsti entro la fine di giugno, sono destinati a persone in condizioni di fragilità: donne vittime di violenza o con difficoltà di conciliazione legate a importanti carichi di cura, giovani e over 55 con disabilità, persone con percorso migratorio, care leavers (ragazzi e ragazze che hanno vissuto situazioni di allontanamento dal proprio nucleo familiare di riferimento durante minore età) e persone in semilibertà. Ogni tirocinante sarà affiancato da un tutor interno all’ente ospitante, individuato tra il personale del comune o dell’amministrazione coinvolta.





