
Domenica 24 maggio, dalle 9 alle 15 in piazza IV Novembre a Mondovì, con l’iniziativa benefica “Da mura a cura“ tutti i partecipanti avranno la possibilità di ritirare un mattone del vecchio istituto “Baruffi” e un acquerello originale di Teresita Terreno. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione ospedali mondovì e Ceva.
“Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta – recita una nota stampa del comune di Mondovì -. Questo è lo spirito dal quale nasce l’iniziativa “Da Mura a Cura” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal comune di Mondovì, che hanno voluto dare l’opportunità ad ex allievi, docenti, dirigenti e cittadini di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”, la cui demolizione è terminata nei giorni scorsi. Per ogni mattone è richiesta una donazione minima di 10 euro, che verranno interamente devoluti alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva.
Al giorno d’oggi, sono circa duecento le pre-prenotazioni sul canale Eventbrite, con diversi utenti che hanno scelto di donare 100 euro per ciascun mattone.
Domenica 24 maggio in piazza si potranno ritirare i mattoni, sia per le pre-prenotazioni, sia per eventuali adesioni dell’ultimo minuto.
Info e prenotazioni: Eventbrite





