L’obiettivo di 400 iscritti, e 20 circoli in provincia di Cuneo, e un totale di 45.151 iscritti, già oggi, in tutta Italia. Sono questi i numeri con cui Futuro Nazionale del generale Vannacci, debutta nella Granda in vista della costituzione vera e propria del partito a livello nazionale, prevista con il congresso costitutivo nel mese di giugno. A Cuneo, il partito ha già un consigliere comunale, Giuseppe Lauria, che ha aderito alla formazione politica di Vannacci e rappresenta il primo consigliere comunale di una città capoluogo entrato a far parte di Futuro Nazionale. Un passaggio che è stato presentato nella mattina di venerdì 15 maggio nella sala dei gruppi del Consiglio in Municipio, con la partecipazione di Emanuele Pozzolo, ex deputato di Fdi (espulso dal partito e condannato per porto abusivo di arma da fuoco in seguito al caso dello sparo di Capodanno 2024) e referente del generale in Piemonte.

Un’occasione per tracciare le linee dei prossimi passaggi ufficiale, per annunciare anche la confluenza in Futuro Nazionale del Movimento Indipendenza di Gianni Alemanno di cui Lauria era esponente a livello nazionale e locale, e guardare al prossimo appuntamento elettorale, rappresentato dalle elezioni nazionali e comunali del 2027. Elezioni a cui il nuovo partito e Lauria parteciperanno, ma è ancora da decidere se da soli o in una coalizione di centrodestra.
A Cuneo, assicura Lauria, la porta è aperta al dialogo con il centrodestra, anche se le premesse non sono delle migliori: “Ero un “marito” sgradito fino a ieri al centrodestra e un matrimonio si fa in due. Se in tutti questi anni il centrodestra non ha mai vinto a Cuneo non è tanto per la forza della sinistra, ma è perché il centrodestra non ha mai voluto vincere davvero. Se non lo vuole fare nemmeno questa volta, ne prenderemo atto. La coerenza è alla base della mia scelta e dal punto di vista elettorale in città io rappresento la stessa cifra di partiti come Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia”. Su possibili nuovi ingressi “si sta lavorando”, mentre sulla possibilità di una coalizione più ampia (ad assistere alla conferenza era presente anche la consigliera di centrodestra Mavy Civallero di SiAmo Cuneo), Lauria ribadisce il suo pensiero: “A Cuneo c’è un centrodestra che si maschera da civismo per perculare i cittadini”. Critiche sulla politica del governo di centrodestra anche a livello nazionale, dall’immigrazione alla guerra in Ucraina e al Mercosur, ribadite da Pozzolo, che parla di “Onda vannacciana”: “Ci sono state promesse del governo che sono state tradite e ci sono alcune linee su cui non siamo disponibili a rinunciare. I nostri numeri, ottenuti in così poco tempo, sono un positivo campanello d’allarme per gli amici del centrodestra e sono uno sprone per continuare a crescere”. Insomma, il cammino per un centrodestra unito, se ci sarà, non è dei più semplici.
Sulla possibile candidatura a sindaco, nel caso in cui Futuro Nazionale scelga di correre da solo, un Lauria inedito rimanda alle scelte del partito: “Io non ho intenzione di candidarmi sindaco, spero di non dovermi candidare, ma se il partito lo chiederà sono disponibile. Il consigliere comunale invece vorrei continuare a farlo”. Fuori programma, in tema elettorale, l’intervento nella conferenza stampa di Nicoleta Prisacaru, prima esclusa della lista Lauria nelle ultime elezioni, che contesta la mancata “staffetta” in consiglio comunale nel corso dell’attuale mandato amministrativo: “Rispetto a questa legittima contrarietà – ha replicato Lauria – io ho fatto il consigliere, poi mi sono trovato coinvolto in prima persona in un partito. Negli anni ho fatto degli errori, ma credo di essere stato coerente nel mio percorso”.





