
Centro per Cuneo, attraverso un comunicato stampa diffuso oggi, venerdì 15 maggio, ha rivendicato il lavoro politico e amministrativo che aveva contribuito, lo scorso febbraio 2023, al voto favorevole del comune di Cuneo nell’Assemblea del Consorzio Ecologico Cuneese, passaggio decisivo per l’accettazione del contributo Pnrr e per la realizzazione del biodigestore di Borgo San Dalmazzo.
“Il biodigestore non è soltanto un impianto che entra in funzione. È la dimostrazione che il territorio cuneese, quando sceglie di guardare avanti, può essere protagonista della transizione ecologica, dell’economia circolare e della buona amministrazione – si legge nel comunicato stampa di Centro per Cuneo – Lista Civica -. (Il voto favorevole del comune di Cuneo) non fu una scelta scontata. Fu una decisione discussa, approfondita, maturata dentro un confronto serio, nel quale Centro per Cuneo sostenne con chiarezza la necessità di non perdere quasi 13 milioni di euro di fondi Pnrr e di non rinunciare a un’infrastruttura strategica per l’intero quadrante cuneese, anche a fronte di voci inaspettatamente discordanti nell’ultimo miglio all’interno della maggioranza politica di Cuneo.
In Assemblea erano presenti 39 Comuni su 54, rappresentativi del 91% delle quote. I voti furono 18 favorevoli, 18 contrari e 3 astenuti. Il sì prevalse con il 64,6% delle quote favorevoli contro il 24,6% dei contrari. In quel quadro, la posizione del Comune di Cuneo ebbe un peso evidente e determinante. Il percorso che portò a quella posizione fu il risultato di un lavoro avviato negli anni precedenti, seguito con attenzione anche dall’allora assessore all’Ambiente Davide Dalmasso.”
Centro per Cuneo, nello stesso comunicato ha sottolineato anche l’importante lavoro svolto da Acda e Cogesi sul fronte del Pnrr idrico “Cogesi ha ottenuto oltre 23,5 milioni di euro per il progetto “Acquedotto 4.0”, destinato alla riduzione delle perdite, alla digitalizzazione e all’efficientamento delle reti. A questo si aggiunge l’intervento promosso da Acda sulla nuova condotta fognaria Limone Piemonte–Vernante, per oltre 7,5 milioni di euro, opera necessaria dopo i danni provocati dagli eventi alluvionali del 2 e 3 ottobre 2020″.





