Nella mattinata di mercoledì 13 maggio si è spento a Torino, Bernardino Perucca, conosciuto da tutti come “Dino”. Aveva 94 anni, sempre vissuti in lucidità e con la passione civile che lo caratterizzava tanto da divenire un punto di riferimento per tutta la comunità, che oggi lo ricorda con profonda tristezza. Torinese d’adozione amava Trinità come se fosse la propria terra d’origine e per questo ha espresso, come sua ultima volontà, quella di essere tumulato nel cimitero trinitese.
Venerdì 15 maggio alle 9.30 ad accoglierlo per l’ultimo saluto prima della sepoltura sarà la Parrocchia della Santissima Trinità. Questa sera, giovedì 14 maggio alle 18.30 presso la Chiesa Ascensione del Signore a Torino, in via Bonfante 3 sarà recitato il rosario. Dino rappresentava la memoria vivente di Trinità. La sua presenza era immancabile durante le commemorazioni del 25 Aprile, del 4 Novembre e del 23 Luglio, appuntamenti storici e civili eventi a cui partecipava con grande serietà e rigore.
Il contributo più prezioso al paese è stato quello di essere testimone diretto nella ricostruzione del calvario subito da Calogero Bracco, una storia particolarmente drammatica e dolorosa che affrontò il paese e che senza il suo aiuto sarebbe stato difficile ripercorrere con tanta precisione. I suoi ricordi furono determinanti per dare vita al gemellaggio del 2015 con Petralia Sottana, comune siciliano da cui proveniva Bracco. Perucca è stato anche tra i fondatori della Società ciclistica Trinità e nel 2024, la società stessa aveva voluto onorarlo alla presenza di Gianni Bugno, con una targa speciale volta al riconoscimento della sua passione per questo sport. “Dino era la nostra memoria storica, non mancava mai agli appuntamenti politici. – ricorda la sindaca Ernesta Zucco -. Con lui se ne va una parte di noi ma cercheremo sempre di portare avanti le tue testimonianze, le memorie e i tuoi insegnamenti. Grazie Dino della Tua amicizia, della tua comprensione, dei tuoi insegnamenti. Buon viaggio amico, dovunque tu sarai”.





