Cosa succede quando la musica colta del Seicento decide di farsi gioco della natura? La risposta è in “The Frog”, l’appuntamento che si terrà venerdì 15 maggio alle ore 20 presso il suggestivo Monastero di Santa Maria della Stella di Rifreddo.
In questo concerto, inserito nel nuovo Festival Mordente, il violino smette i panni dello strumento solenne per trasformarsi in un incredibile imitatore. Attraverso il genio di compositori come Biber e Farina, le corde del violino non suonano solo note, ma “parlano”: restituiscono con un realismo sorprendente il gracidio delle rane, il chicchirichì dei galli, il richiamo del cucù e persino le fusa di un gatto.
L’Ensemble Delirium Amoris (Stefano Gerard al violino, Caterina Colelli al violoncello e Anna Cortini al clavicembalo) guiderà il pubblico in un viaggio fatto di virtuosismo e ironia, arricchito dal racconto di Ilaria Leombruni. Un’esperienza di 60 minuti pensata per stupire grandi e bambini, celebrando la capacità del Barocco di osservare il mondo animale con occhi pieni di meraviglia.
L’evento è a ingresso gratuito. Al termine della performance, sarà offerto un momento di ristoro per condividere insieme l’esperienza e scambiare due chiacchiere con i musicisti dell’Accademia Maghini. Un’occasione perfetta per scoprire che la musica antica è tutt’altro che noiosa: è viva, bizzarra e decisamente “mordente”.






