Avevano preso un televisore e un ventilatore dagli scaffali del supermercato Conad di Borgo san Dalmazzo e avevano provato a uscire senza pagare; con l’accusa di furto aggravato sono stati rinviati a giudizio il 24enne E. C. e il 57enne M. L.. I fatti risalgono al 17 luglio 2023 quando i due si sono presentati al supermercato girando per i corridoi con fare sospetto, tanto da attirare l’attenzione di una commessa che seguì i loro movimenti. Dopo aver caricato su un carrello un televisore e un ventilatore, per un valore totale di 360 euro, M. L. uscì attraverso le casse e poi si posizionò all’ingresso dove ci sono le sbarre che si alzano al passaggio dei clienti e le attivò per far uscire il complice che spingeva il carrello. La commessa che aveva notato questo movimento allertò la direttrice. E. C. venne fermato nel corridoio del centro commerciale appena uscito dal supermercato, mentre M. L. riuscì a fuggire. “Quando lo fermammo ci disse che stava andando in auto a prendere il bancomat per pagare”, ha riferito in aula la direttrice del supermercato, che richiese subito l’intervento dei Carabinieri. Questi, appena giunti sul posto, presero in consegna l’uomo e lo identificarono in caserma. All’identificazione del complice, già noto alle forze dell’ordine, i Carabinieri arrivarono grazie alla visione della immagini registrate dalla telecamere di sicurezza: “I commessi avevano provato ad inseguirlo fuori dal centro commerciale – ha riferito alla giudice il Carabiniere che aveva svolto gli accertamenti per la sua identificazione – ma era riuscito a darsi alla fuga. Lo abbiamo riconosciuto dalle immagini perché è per noi un soggetto noto”. L’udienza è stata rinviata al 7 luglio per la discussione.





