Disegnare è un modo per conoscere, per scoprire. E allora gli acquerelli che rubano angoli più o meno familiari di Torino sono uno strumento messo nelle mani del “lettore” non solo per guardare alcuni luoghi della città, quanto per riscoprirli. I disegni e i tenui colori restituiscono a molti spazi il silenzio che la realtà urbana spesso non consente. È in questa atmosfera che è possibile incontrare coppie che passeggiano, turisti, mamme con il bambino per mano. Sembrano attraversa questi spazi senza disturbare. Sono scorci urbani e umani che descrivono un volto meno conosciuto di Torino.
Torino visioni urbane
di Simone Mostacci
Editrice Graphot
euro 32