Nella sua visita in Italia, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha ricevuto dalle mani del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, insieme al vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Farnesina i documenti, raccolti dal sindaco degli archivi municipali e diocesani di Casale Monferrato, che raccontano le origini piemontesi della famiglia Rubio.
Il segretario di Stato americano ha ricevuto un albero genealogico che ricostruisce le sue origini piemontesi. I suoi avi più vicini sono morti alla fine del Settecento, mentre gli archivi comunali risalgono al 1860. Attraverso gli archivi diocesani è stata ritrovata una sua antenata, Caterina Ioane, registrata come Caterina De Ioane, battezzata e con funerale celebrato in cattedrale.
“La storia del Piemonte è la storia d’Italia, perché il Piemonte è la regione dove l’Italia nasce e la nostra capitale regionale è stata la prima capitale italiana – ha detto Cirio a Rubio – è stata una notizia meravigliosa per noi scoprire che il segretario di Stato ha origini piemontesi perché il legame di amicizia e di gratitudine che il Piemonte ha con gli Stati Uniti d’America è forte”.
Il sindaco Capra, da parte sua, ha invitato Rubio a visitare Casale Monferrato. Poi Rubio, figlio di immigrati cubani, ha ringraziato le autorità italiane in inglese e poi ha parlato per qualche istante in spagnolo.
“È un momento speciale ricevere tutte queste informazioni ed è un’esperienza incredibile e un motivo in più per tornare presto, visitare la Regione, conoscerla e connetterci al passato”.






