Nuova impresa sportiva di Gianluca Coniglio che conquista il successo nella Wings for Life World Run italiana, chiudendo al primo posto ex aequo nella prova disputata a Milano insieme al marocchino Mehdi Laziri. Il risultato lo porta anche a centrare il 123° posto nella classifica mondiale della manifestazione benefica andata in scena contemporaneamente in decine di Paesi. L’atleta della Boves Run ha percorso 49,41 chilometri a Milano CityLife prima di essere raggiunto dalla “Catcher Car”, il particolare elemento che rende unica questa competizione internazionale.
La Wings for Life World Run infatti non è soltanto una corsa. È un evento globale che unisce sport, resistenza e solidarietà. Tutto si lega in una formula capace di trasformare ogni chilometro in un aiuto concreto alla ricerca scientifica sulle lesioni del midollo spinale. Non esiste il tradizionale traguardo da tagliare. Trenta minuti dopo il via parte infatti una “Catcher Car” virtuale che insegue progressivamente tutti i concorrenti, aumentando la propria velocità fino a raggiungere anche gli ultimi atleti rimasti in gara. Si corre quindi non per arrivare a un punto preciso, ma per resistere il più a lungo possibile, condividendo idealmente la stessa strada con migliaia di runner in tutto il mondo.
Nella prova milanese, Coniglio è stato tra i grandi protagonisti di una sfida di elevato contenuto tecnico che vedeva al via anche Giorgio Calcaterra, leggenda dell’ultramaratona mondiale, tre volte campione del mondo della 100 chilometri e da anni simbolo stesso della Wings for Life in Italia. “Re Giorgio” ha chiuso in terza piazza con 49,28 chilometri, confermandosi ancora una volta punto di riferimento assoluto per il movimento endurance nazionale.
A livello mondiale, il miglior risultato è stato ottenuto dal giapponese Jo Fukuda con 78,95 chilometri, mentre tra le donne si è imposta l’italiana Elisabetta Agrati con 69,01 chilometri percorsi.






