In occasione del Cuneo Montagna Festival, nello Spazio Incontri della Fondazione Crc, in via Roma 17 a Cuneo, si svolge la terza edizione di “Voices – Dialoghi di architettura alpina”, ciclo di tre incontri articolati in conferenze, tavole rotonde e momenti di confronto con il pubblico, curati e moderati dalle giornaliste Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci.
L’appuntamento, organizzato dall’associazione Art.ur, in collaborazione con gli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, tradizionalmente è rivolto ai professionisti dell’abitare, ma quest’anno apre per la prima volta le sue porte anche alla cittadinanza, ampliando il dialogo e favorendo una riflessione condivisa sui temi dell’architettura, delle comunità e del territorio.
Il tema di questa edizione invita a riflettere sul concetto di limite, inteso non come barriera ma come spazio di relazione e opportunità, in cui culture, economie, architetture e comunità si incontrano e si trasformano. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle medie città, ai territori di confine e alle aree montane, oggi sempre più centrali nello sviluppo di nuovi modelli dell’abitare e del costruire comunità.
Programma
Giovedì 14 maggio 14.30-17.30
Medie città, un nuovo equilibrio urbano a misura d’uomo.
Le medie città come cerniere tra metropoli e territori interni: pianificazione e architettura per rigenerare spazi, rafforzare coesione territoriale e riabitare i confini.
Venerdì 15 maggio 9.30-13
Il confine come spazio di relazione: territori, culture, progetto.
Dal confine come limite al confine come spazio generativo: culture, politiche pubbliche e traiettorie di sviluppo locale che ridisegnano identità territoriale e relazioni.
Venerdì 15 maggio 14.30-18
Montagna come spazio aperto: abitare, lavorare, sperimentare.
La montagna come laboratorio: filiere produttive, servizi di prossimità e nuove forme dell’abitare che trasformano le aree montane da margine a spazio attivo di sperimentazione e coesione.
Gli incontri sono accreditati per architetti e geometri (1 CFP per ogni ora, con frequenza minima del 100% per ciascun incontro).
La partecipazione è gratuita e aperta alla cittadinanza, previa iscrizione. I posti sono limitati.





