I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione hanno presentato una mozione di censura nei confronti della sindaca, Patrizia Manassero, e dell’assessore alla Mobilità, Luca Pellegrino, per “comportamento omissivo verso le richieste puntuali e particolareggiate poste per fare rispettare quanto riportato all’articolo 56 del regolamento del consiglio comunale”.
La mozione è riferita a quanto avvenuto nella seduta del consiglio comunale del 27 aprile, in risposta alla richiesta presentata dal consigliere Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) sui fatti del 23 febbraio in occasione del tentato avvio del cantiere di piazza Europa.
In base all’articolo 56 del regolamento, spiega Bongiovanni, “intendo trasformare in questa mozione l’interpellanza che aveva oggetto Piazza Europa ancora senza risposte dopo i gravi fatti del 23 febbraio 2026” nella quale si richiedono ancora i seguenti dati: “Da chi è pervenuto l’ordine di convocare presso la sede dell’area del futuro cantiere di piazza Europa alle 5 del 23 febbraio maestranze dell’impresa, direttore dei lavori, coordinatore della sicurezza in fase esecutiva e forze dell’ordine diversamente da quanto riportato nella convocazione, per quel giorno, ad opera del RUP con n. di prot. 16909 del 18-02-2026 nella quale l’oggetto era “presa visione delle condizioni dei luoghi e delle aree di intervento?. La sindaca era al corrente di questo cambio di operatività? Perché l’assessore ha sostenuto che l’intervento sulle alberature sarebbe avvenuto in un secondo momento contrariamente a quanto riportato nell’ordine di servizio n. 1 inviato alla direzione lavori con nota di protocollo n. 18047 in data 20 febbraio 2026 al punto 1 “Nelle more della definizione formale di un cronoprogramma condiviso tra Stazione Appaltante, Direzione Lavori e Impresa Appaltatrice, le attività di cantiere abbiano inizio prioritariamente dagli interventi sulle alberature presenti”? La sindaca era al corrente che la priorità dei lavori veniva data all’abbattimento delle alberature prima della seduta del Consiglio di Stato del 5 di marzo 2026?”.





