Forse la domanda non è se i bambini e le bambine sappiano pensare. La vera domanda è: siamo pronti ad ascoltarli davvero?
Ogni giorno in classe emergono domande profonde, intuizioni sorprendenti, visioni del mondo che chiedono spazio. La Philosophy for Children non insegna cosa pensare, ma crea le condizioni per pensare insieme. Trasforma la classe in una comunità di ricerca, dove il dialogo diventa strumento di crescita, confronto e costruzione condivisa del sapere.
Il percorso si articola in tre incontri pensati per accompagnare docenti ed educatori nell’introdurre la pratica filosofica a scuola in modo concreto e trasformativo. Non si tratta solo di teoria, ma di un’esperienza viva che offre strumenti per facilitare in classe spazi di pensiero critico e dialogico, dove ogni voce possa trovare ascolto e valore.
Durante gli incontri – che si terranno presso il Rifreddo Landscape Lab di via Provinciale 22 verranno proposte attività e metodologie immediatamente sperimentabili, utili per lavorare con bambini e ragazzi e trasformare il gruppo classe in una vera comunità di ricerca.
Gli incontri in programma – cui sono invitati coloro che immaginano una scuola che coltiva domande, ascolto e pensiero condiviso – sono fissati il 13 aprile, con Silvia Bevilacqua, sul tema “L’infanzia persa” il 20 aprile con Pierpaolo Casarin che spiegherà Spazi e tempi della Philosophy for Children ed il 4 maggio con Gaia Giovine, che parlerà di mappatura utopica.
La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi qui: https://forms.gle/uw1S4iFxbu63MTD87.
Al termine degli incontri verrà rilasciato un attestato di partecipazione con accreditamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.




