“Nulla è impossibile se si cammina insieme” non è solo uno slogan, ma una realtà concreta vissuta dagli alunni della classe quinta dell’Istituto comprensivo “Giosuè Carducci” e più precisamente del plesso della scuola primaria di Castelletto a Busca.
Un’esperienza così significativa da meritare un importante riconoscimento: una targa da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e resa nota oggi (sabato 11 aprile) insieme alle nomine degli Alfieri della Repubblica.
“Accanto ai riconoscimenti individuali, – si legge nella nota del Quirinale – anche quest’anno sono state assegnate quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, con l’obiettivo di valorizzare azioni collettive che rappresentano un esempio concreto di cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva. Le targhe premiano classi che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di discriminazione e nell’impegno a favore dei più fragili. Si tratta di esperienze che dimostrano come l’inclusione non sia solo un valore, ma una pratica quotidiana capace di trasformare gli ambienti in cui i giovani vivono e crescono. Le azioni collettive premiate non solo arricchiscono il tema della solidarietà, ma lo ampliano, mostrando come essa diventi ancora più efficace quando vissuta insieme, condivisa e sostenuta da un gruppo unito”.
L’arrivo di due bambini con problemi di vista ha infatti rappresentato un momento di cambiamento per tutta la comunità scolastica di Castelletto. Un cambiamento che si è trasformato in un’opportunità di crescita grazie al progetto “Amico Braille”, realizzato in collaborazione con il Centro di riabilitazione visiva di Fossano.
Docenti e compagni di classe si sono messi in gioco con entusiasmo, imparando l’alfabeto Braille e sperimentando direttamente la lettura e la scrittura a punti in rilievo. Un percorso che ha permesso agli alunni di avvicinarsi concretamente a una realtà diversa dalla propria, superando difficoltà e pregiudizi.
Attraverso attività pratiche e momenti di condivisione, i bambini hanno sviluppato empatia, spirito di collaborazione e un profondo rispetto per le diversità.




