
(foto Pixabay)
La stampa (non solo) specialistica sta dando risalto a due sentenze pronunciate negli Stati Uniti che, il 24 e il 25 marzo scorsi, hanno segnato una svolta nella valutazione delle responsabilità dei gestori dei social. Meta (colosso americano proprietario di Facebook, Instagram, Whatsapp e altri servizi) e YouTube, infatti, dovranno risarcire i danni alla salute mentale subiti da giovanissimi utilizzatori.
Le cifre riportate
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