Il cantiere Palazzo Santa Croce ha aperto le sue porte giovedì 2 aprile, a un sopralluogo, guidato dagli architetti Flavio Bruna e Saverio Isola, dello studio Isolarchitetti, nell’ambito dell’incontro avvenuto nella sala de La Guida per la rassegna “Racconti di architettura e paesaggio alpino 2026”. I lavori per il recupero dell’ala del grande edificio destinato a diventare la sede della nuova biblioteca civica sono in dirittura d’arrivo e a breve inizierà anche la fase di allestimento degli arredi, prima del trasloco vero e proprio dei libri dall’attuale sede della biblioteca in via Cacciatori delle Alpi, previsto a partire da giugno.

L’apertura della biblioteca civica nel palazzo che è stato anche dell’ospedale è prevista per fine settembre a conclusione di uno degli interventi di riqualificazione più importanti della città. Nel frattempo, il Comune ha anche pubblicato il bando per la gestione degli spazi dedicati ai giovani al piano terra e lunedì sera ha presentato il nuovo logo e il nome del polo culturale (Esseci) e ha avviato una votazione online (su www.cuneocultura.it) per scegliere i nomi dei due spazi principali del polo culturale, quello dedicato ai libri e quello polivalente dedicato ai giovani. Ul completamento della ristrutturazione di Santa Croce dovrà portare a compimento la riunificazione dei servizi bibliotecari della città di Cuneo, avviata con la creazione della Biblioteca 0-18 nell’altra manica dell’edificio.














