Le ciminiere dell’ex vetreria, alte 69 e 54 metri, testimoni del passato industriale di Vernante diventeranno un’icona della contemporaneità.
Dopo un’articolata operazione di messa in sicurezza strutturale, appena avviata, i camini dei vecchi forni della fabbrica saranno valorizzate da Patrick Tuttofuoco, uno degli artisti italiani più stimati a livello internazionale. Il sito non sarà più il simbolo dell’abbandono iniziato nel 1978.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Comune, la Fondazione Crc e il progetto europeo Alcotra Vermenagna Roya III, guidato da Borgo San Dalmazzo.
La cura scientifica dell’intervento è stata affidata all’associazione Art.ur e al curatore Andrea Lerda, che hanno individuato nel milanese Tuttofuoco l’artista ideale per tradurre in forme visive la complessità di questo luogo di confine.
I lavori, realizzati con il contributo di 400 mila euro di Fondazione CRC, prevedono la rigenerazione delle superfici delle ciminiere, il rinforzo strutturale tramite cerchiature e cuciture con nastri fibrorinforzati, la messa in sicurezza delle fessurazioni sommitali e il ripristino delle storiche scale in acciaio. Una rasatura cementizia finale permetterà di restituire omogeneità alle strutture. L’area ai piedi dei camini è stata trasferita dalla proprietà al Comune per la creazione di una zona a verde pubblico.
La messa in sicurezza delle ciminiere sarà il presupposto fondamentale per l’intervento di valorizzazione artistica dal forte impatto visivo: le torri si trasformeranno in un punto focale capace di catturare lo sguardo lungo la strada internazionale e dai punti panoramici del paese, offrendo una nuova prospettiva sul legame tra storia e paesaggio.
L’intervento sarà un elemento di richiamo per l’itinerario VeRo, azione del progetto Alcotra, per la valorizzazione turistica della ferrovia che sarà inaugurato a ottobre.
Il sindaco Gian Piero Dalmasso: “La vetreria è un pezzo della nostra storia: la volontà dell’amministrazione è trasformare questo sito, negli ultimi decenni simbolo di fragilità e abbandono, in occasione di rinascita e valorizzazione della valle”.

vernante e la ex vetreria





