Sarà inaugurata domani, sabato 28 marzo alle 17.30, presso il Centro Incontri di Rittana, la mostra “Artisti dello Studioerre negli anni ’70”. L’esposizione, organizzata dal Comune di Rittana, insieme a Mudri – Museo Diffuso di Rittana, all’associazione L’era granda e al distretto culturale MontagnaFutura, riunisce ventiquattro opere di venticinque autori che animarono la stagione creativa nata attorno allo Studioerre, la piccola galleria indipendente fondata dal giovane pittore Silvio Rosso in via Mondovì a Cuneo.
Come ricorda Roberto Baravalle nel volume studioerre 1971|1981, quella realtà divenne “un punto di riferimento dei fermenti artistici, poetici, performativi e musicali più innovativi” tra Torino, Cuneo e il panorama nazionale. La mostra ripercorre quell’esperienza di “arte totale”, attraversando linguaggi che vanno dall’informale all’astrazione geometrica, dalla poesia visiva al neo pop, fino al minimalismo e alla nuova figurazione. Molte opere provengono dalla precedente esposizione di Palazzo Borelli a Demonte, ampliando ora lo sguardo su una stagione che seppe rompere consuetudini e isolamento, attirando giovani, collaborazioni e autori di rilievo. La mostra sarà visitabile fino al 21 giugno, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.





