Innovazione, formazione e internazionalizzazione: sono queste le tre direttrici strategiche emerse dall’assemblea 2026 di ARPROMA, l’associazione dei revisori produttori di macchine agricole, svoltasi il 21 marzo presso la Fondazione Agrion di Manta. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, mondo produttivo e formazione per tracciare il futuro di un comparto chiamato ad affrontare sfide sempre più complesse.
Ad aprire i lavori è stata la sindaca di Manta, Ivana Casale, seguita dagli interventi dei rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria e del sistema agricolo e formativo del territorio. Un parterre ampio, che ha confermato il ruolo centrale della filiera nella crescita economica piemontese.
Nel suo intervento, il presidente di Arproma Luca Crosetto ha sottolineato l’importanza di “fare sistema” per rafforzare il comparto e consolidare il Made in Piemonte. In un contesto internazionale segnato da instabilità e forte competizione, Crosetto ha evidenziato la necessità di investire in ricerca, sviluppo e accompagnamento delle imprese sui mercati esteri, senza dimenticare il nodo cruciale delle competenze: rendere il settore più attrattivo per i giovani resta una priorità.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli aggiornamenti tecnici e normativi. Tra i temi principali, il nuovo regolamento macchine – in vigore dal 2027 – che introdurrà importanti novità, tra cui l’integrazione di intelligenza artificiale, cybersecurity e documentazione digitale. Un cambiamento che richiederà alle imprese non solo adeguamenti normativi, ma anche una trasformazione organizzativa e culturale.
Proprio la sicurezza informatica è stata al centro di uno degli approfondimenti più rilevanti: la protezione dei sistemi elettronici installati sui macchinari è oggi un elemento chiave per garantire efficienza e sicurezza, diventando parte integrante della progettazione industriale.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata al dialogo tra meccanica e ricerca, con la partecipazione di istituzioni regionali e della Fondazione Agrion. È emersa con forza la necessità di rafforzare la sinergia tra imprese, ricerca e formazione per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla competitività globale.
L’assessore regionale all’Agricoltura ha annunciato nuove risorse a sostegno del comparto nella prossima programmazione, sottolineando il ruolo strategico di un parco macchine moderno ed efficiente per lo sviluppo delle aziende agricole.
In chiusura, Arproma ha dato appuntamento al prossimo evento, in programma il 18 e 19 settembre, confermando la volontà di proseguire lungo un percorso di crescita basato su collaborazione, innovazione e apertura internazionale.






