La Giunta di Martiniana Po ha deciso – primo e probabilmente unico paese della Valle Po – di sostenere e promuovere nelle sedi istituzionali, compatibilmente alle proprie competenze e disponibilità, l’iniziativa di Coldiretti volta a promuovere, nelle sedi istituzionali competenti, una revisione della normativa europea vigente sull’origine dei prodotti agricoli e alimentari, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del made in Italy e garantire ai consumatori informazioni corrette, chiare e trasparenti.
Alla luce del fatto che le merci alla cui produzione contribuiscono due o più paesi o territori sono oggi considerate originarie del paese o territorio in cui hanno subito l’ultima trasformazione o lavorazione sostanziale ed economicamente giustificata, effettuata presso un’impresa attrezzata a tale scopo, che si sia conclusa con la fabbricazione di un prodotto nuovo o abbia rappresentato una fase importante del processo di fabbricazione, l’esecutivo di Martiniana Po (patria valligiana dei mirtilli) “le regole che conferiscono l’origine in base all’ultimo Paese di produzione contribuiscono, con riguardo ai prodotti agroalimentari, a generare disorientamento nel consumatore rispetto alla individuazione del luogo di origine, come nell’esempio conosciuto dell’importazione di triplo concentrato di pomodoro rispetto al doppio avente come unica finalità quella di ottenere il marchio Made in Italy sui prodotti di provenienza non nazionale acquisiti a basso costo”.





