
Santuario di San Magno: affresco di 7 martiri “tebei”, con San Magno al centro, circondato (da sinistra) da Maurizio, Costanzo, Ponzio e (a destra) Chiaffredo, Dalmazzo (!), e Pancrazio (opera di Giovanni Botoneri, 1514).
Le antiche Passioni dei Martiri tebei del 5° secolo, concordavano nel dire che nessun legionario scampò al massacro; invece, nel 1589 il canonico torinese Guglielmo Baldesano pubblicò un libro nel quale sosteneva – senza alcun fondamento storico – che 40 legionari scamparono alla morte e divennero evangelizzatori in Piemonte.
Questo è il titolo della fantasiosa pubblicazione: “La Sacra Historia di S(an) Maurizio, Arciduca della Legione Thebea, et de’ suoi valorosi Campioni, del Reverendo Sacerdote Guglielmo Baldesano, Canonico e Teologo della Chiesa Metropolitana di Torino”.
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