Martedì 17 marzo, per la stagione artistica del Ghedini, alle 20.45 in Officina Santachiara va in scena “Pierino e il lupo” in una produzione originale del Conservatorio di Cuneo.
A novant’anni dalla composizione e dalla prima esecuzione, la celebre fiaba musicale di Sergej Prokof’ev viene proposta in una trascrizione originale per quintetto di fiati e voce recitante effettuata dal maestro Massimo Data. Suonano i docenti del Ghedini Lello Narcisi al flauto, Marco Vittorio Rossero all’oboe, Paolo Casiraghi al clarinetto, Paolo Valeriani al corno e Deborah Luciani al fagotto; la voce recitante è quella di Alberto Jona, anch’egli docente al Conservatorio cuneese. Il testo recitato è quello originale scritto dallo stesso Prokof’ev, nel quale si racconta l’avventura di un bambino coraggioso che riesce a catturare un lupo, salvando i suoi amici animali.
Nata per avvicinare i più piccoli al mondo della musica orchestrale, essendo stata studiata proprio per essere eseguita da un’orchestra al completo, l’opera è ancora oggi uno dei capolavori più amati della letteratura musicale per l’infanzia.
La forza narrativa di “Pierino e il lupo” sta nella capacità di fondere la storia con la musica, in cui ogni personaggio è rappresentato da uno strumento: il flauto per l’uccellino, l’oboe per l’anatra, il clarinetto per il gatto, il fagotto per il nonno, il corno per il lupo. Una lezione di ascolto, immaginazione e coraggio godibile a tutte le età, ma pensata per i più piccoli: proprio per questo, la stessa produzione è stata inserita anche nella rassegna domenicale per famiglie con bambini “Che spettacolo… musica e teatro!”, nella quale è in programma domenica 15 marzo (ore 10 e 11.15 nella sede del Conservatorio in via Roma 19).
In entrambi i casi la partecipazione è libera, con prenotazione cosnigliata su www.conservatoriocuneo.it.





