Sabato 14 marzo, l’amministrazione comunale e la biblioteca civica dedicano una giornata speciale alla memoria di Ezio Alberione, nel ventennale della sua scomparsa, avvenuta il 31 marzo 2006. Un’occasione per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno nella vita culturale del territorio e non solo, attraverso due momenti aperti alla cittadinanza.
Il primo appuntamento è in programma alle 9.30 presso la Biblioteca Civica, dove sarà inaugurato lo spazio dedicato al “Fondo Alberione”.
Il secondo momento alle 16.30 presso la Sala Mucciarelli dell’Ente Parco, con la lettura scenica dello spettacolo teatrale “Anche le caffettiere vanno in Paradiso?”, scritto da Alberione e diretto da Maria Pia Pagliarecci. L’opera debuttò nel 1992 nella stagione di teatro ragazzi del Centro culturale San Fedele, sia in matinée per le scuole sia in repliche serali per un pubblico misto di adulti e bambini. Fu il primo titolo messo in scena dalla Compagnia Picciola, fondata da Ezio insieme ad altri amici provenienti dal Laboratorio Teatrale dell’Università Cattolica di Milano.
La sorella Marì e il fratello Guido dichiarano: “A vent’anni dalla scomparsa di Ezio, il desiderio era quello di ricordarlo in modo autentico, rifuggendo ogni retorica. Parlandone con gli amici storici di Milano è parso che la via più sensata fosse lasciar parlare lui, la sua voce e la sua creatività: per questo abbiamo scelto di riportare in scena il suo primo spettacolo teatrale. Oltre ai ringraziamenti ufficiali un grazie particolare agli amici coinvolti nello spettacolo e ai tanti che ci raggiungeranno per essere al nostro fianco. Vedere così tanto affetto, dopo tanto tempo, non era scontato e ci commuove profondamente. Il ricordo di Ezio resta, oggi più che mai, vivo tra noi”.
“A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale desidero esprimere un sincero ringraziamento alla famiglia Alberione, che continua con generosità e sensibilità a sostenere le attività della Biblioteca dedicata a Ezio”, dichiara il sindaco Claudio Baudino. “Ringrazio inoltre il bibliotecario Fabio Dutto per l’impegno e la cura con cui ha coordinato l’iniziativa, contribuendo alla realizzazione di una giornata di memoria e condivisione che testimonia come il patrimonio culturale e umano di Ezio abbia lasciato radici profonde nella nostra comunità”.
Per maggiori informazioni contattare il numero 0171-735514.





