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Sabato 18 aprile 2026

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Baby parking la Regione salva le strutture già esistenti

Accolta la richiesta di Federbimbi, soddisfatta la presidente Marchisio

Peveragno

La Guida - Baby parking la Regione salva le strutture già esistenti

I baby parking già esistenti, non dovranno aderire ai nuovi parametri disposti dalla legge del 2023. Lo ha stabilito la Regione Piemonte, che ha accolto le osservazioni e le preoccupazioni di Federbimbi, la prima federazione italiana che all’interno di Confesercenti, raggruppa i baby parking.

“Come Federbimbi abbiamo raggiunto un risultato davvero importante – spiega la peveragnese Cinzia Marchisio, pedagogista, presidente dell’associazione – a tutela di un servizio educativo indispensabile per molte famiglie e per i loro bambini, tutelando anche un comparto occupazionale di grande rilevanza”.

L’operatività delle strutture è stata messa a rischio da una legge del novembre 2023, per l’impossibilità della maggior parte delle realtà già esistenti, a soddisfare le nuove richieste per poter operare. Questo avrebbe comportato la chiusura di numerosi baby parking, con tutte le conseguenze in termini di servizio e di occupazione.

“La Regione Piemonte proprio su segnalazione di Federbimbi, ha deliberato che i centri di custodia oraria, ossia i baby parking che erano operativi già prima dell’entrata in vigore della legge – spiega il presidente Marchisio – possono continuare la loro attività come hanno sempre fatto.

Per cui la legge, come avevamo chiesto noi, non ha effetto retroattivo. Voglio ringraziare l’ente regionale per aver recepito la nostra istanza, venendo così incontro a delle esigenze di servizio e di occupazione, che sul territorio hanno una rilevanza notevole anche dal punto di vista sociale.

I baby parking costituiscono una realtà molto utile, per quei genitori che necessitano di un aiuto durante la giornata, al fine di accudire i propri figli. Soprattutto nei comuni più piccoli dove spesso non esistono asili, queste strutture sono un punto di riferimento per le famiglie”.

“L’unione ha fatto la forza e con costanza e concretezza abbiamo raggiunto un risultato che porterà beneficio a numerosi centri di custodia piemontesi – ha aggiunto Nadia dal Bono, direttore generale Confesercenti della provincia di Cuneo -“.

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