Dopo una lunga parentesi targata venti-venticinque, conclusasi con diverse soddisfazioni in casa BT Racing, riprende il percorso dei propri portacolori anche nel 2026. Il palcoscenico sarà nuovamente quello della Coppa Italia di Zona 1, che abbraccerà nuovamente i kartodromi di Piemonte e Lombardia, con alcuni sconfinamenti in Trentino e Veneto.
Un’annata che si preannuncia ricca di novità, a partire dalla partnership che affiancherà il sodalizio cuneese alla Sodi Kart, realtà industriale affermata a livello mondiale nel settore karting. Un importante passo, come affermano in BT Racing: “È un legame che che ci rende orgogliosi, in quanto la Sodi è un riferimento per il mondo della pista. Un ulteriore conferma della vicinanza di questa realtà verso il mondo dei giovani e del motorsport”.
È grande il fermento altresì tra i piloti che attendono trepidanti l’esordio ufficiale della stagione. Come da tradizione, infatti, sarà il tracciato lombardo di Castelletto di Branduzzo a dare il via ufficiale al percorso targato venti-ventisei, precisamente i 21 e 22 marzo prossimi.
Parallelamente, durante i mesi invernali, sono continuate le sessioni di test in vista appunto dell’attesa data di fine marzo. Tra i presenti, Marco Ferrari, che partirà dalla categoria OKN Junior, al quale seguono le conferme di Michele Tassone, Pietro Sarvia ed Andrea Ferrero, che proseguiranno nella categoria maggiore, ovvero la KZ2. Da sottolineare altresì la presenza di Marco Andreis, che sarà in qualche apparizione nella KZ2 Master, categoria che ormai conosce bene. I kart da loro utilizzati, saranno come sempre su base telaistica Sodì e cilindrata 125cc.
Infine, una menzione che dal team cuneese tengono a fare a tutte le persone che supportano quotidianamente questo progetto: “È un percorso che richiede del sostegno economico, soprattutto per permettere ai ragazzi di continuare ad inseguire questa loro passione. Per tale ragione, ci teniamo a ringraziare fin da ora tutte le persone e partner che ci aiutano quotidianamente, a coloro i quali ci hanno sostenuto ed a quelli che lo faranno in futuro”, concludono da BT Racing.





