Dal 9 settembre 2020, e fino al 31 dicembre 2028, l’Unione Montana dei Comuni del Monviso – su concessione del Comune di Sanfront – ha in comodato d’uso il “complesso Museale di Balma Boves”. Nel 2022, per ciò che riguarda la gestione e la pulizia ordinaria con il mantenimento degli spazi all’aperto e al chiuso del sito, ne affidava la gestione all’Associazione Vesulus.
Nella convenzione sottoscritta dalle parti è previsto che il Comune di Sanfront “per le attività di gestione e promozione del sito museale di Balma Boves (azioni di valorizzazione, conservazione e fruizione del bene) si impegna a garantire l’erogazione di un contributo economico da trasferire all’Unione Monviso nei tempi utili alla relativa liquidazione, a copertura del costo della gestione pari ad 10.000 euro annui” mentre “per le attività di pulizia ordinaria (degli spazi chiusi e dell’area esterna) e mantenimento del sito la definizione del contributo annuo è demandata ad apposita Deliberazione di Giunta del Comune di Sanfront e dell’Unione in relazione agli interventi di manutenzione e pulizia individuati per l’anno di riferimento e alla relativa disponibilità economica degli Enti”.
Alla luce di tutto questo, nei giorni scorsi, la Giunta di Sanfront ha deliberato di trasferire all’Unione il contributo annuo pari a 10.000 euro per il servizio di gestione ed un ulteriore contributo di 2.000 euro (a fronte di una richiesta di 5.000), relativo all’anno 2025 per il servizio di manutenzione e pulizia ordinaria del sito”.
La stessa Giunta ha altresì deciso di provvedere direttamente alla manutenzione straordinaria di Balma Boves, nonché alla copertura degli oneri assicurativi derivanti dalla gestione e alla fornitura dei dispositivi di sicurezza e primo soccorso da custodire nel sito.





