Ha saputo coniugare il coraggio imprenditoriale allo spirito di sacrificio e al legame con il territorio creando, da un garage, un’azienda riconosciuta nel settore e non solo. Bruno Bongiovanni, imprenditore cuneese co-fondatore della”Ferrari Coni” di Madonna dell’Olmo, ditta specializzata nella fornitura di coni, cialde e accessori per le gelaterie è morto a 85 anni.
Era il 1972 quando, insieme al fratello Aldo (panettiere), decise di dare una svolta alla propria vita professionale. Agente di prodotti dolciari, lasciò l’attività ad Alba per rilevare un’azienda nel centro di Cuneo. I locali erano ricavati da alcuni garage in un piccolo cortile: spazi modesti, ma animati da grandi sogni. Grazie alla passione, alla determinazione e all’instancabile impegno dei due fratelli, l’attività iniziò a crescere in modo rapido e costante, tanto da creare la necessità di trasferirsi in una sede più ampia e meglio attrezzata. L’azienda si spostò così a Madonna dell’Olmo dotandosi di macchinari più avanzati e consolidando la propria presenza sul territorio.
L’imprenditore Bruno Bongiovanni lascia la moglie Luciana con i figli Ivo e Claudia insieme alle rispettive famiglie, ma anche un esempio di imprenditoria genuina, costruita passo dopo passo con sacrificio e visione, contribuendo allo sviluppo economico locale e mantenendo sempre un forte legame con la comunità.
I funerali saranno celebrati lunedi 23 febbraio alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di Madonna dell’Olmo e, nella frazione dove ha lavorato e vissuto, verrà tumulata la salma nel cimitero locale.