Diversi cittadini sono rimasti “a secco” nella giornata di ieri, lunedì 16 febbraio, a seguito dei lavori previsti alle tubature dell’acquedotto da parte di Acda nella zona di Passatore e San Pietro del Gallo.
La sospensione del servizio idrico era stata comunicata nei giorni precedenti attraverso appositi cartelli sulle abitazioni di una decina di utenze coinvolte tra via del Passatore e via del Bosco: il provvedimento era volto a garantire l’intervento di posa di un misuratore di portata sulla tubazione principale di Passatore.
“Alla chiusura della saracinesca – spiega Acda – la pressione ha causato la rottura di un giunto, con copiosa fuoriuscita di acqua, che ha richiesto di intervenire in emergenza, con una chiusura più a monte e quindi coinvolgendo anche San Pietro del Gallo e San Bernardo di Cervasca e prolungando quindi l’assenza dell’acqua”.
Furibondo un lettore, che scrive: “Un increscioso disservizio avvenuto nella giornata di ieri, quando l’intera frazione di San Pietro del Gallo, nel Comune di Cuneo, è rimasta per oltre dodici ore, mettendo a dura prova le riserve idriche aziendali, già da sempre sotto stress per una cronica, strutturata e mai risolta carenza di portata che da sempre affligge questa frazione. Sarebbe bastato l’intervento di alcune autocisterne per ridurre al minimo i disagi. Ma evidentemente questo un ragionamento troppo complicato perché ha gestito la situazione. È davvero triste constatare quanta poca importanza hanno le periferie agricole rispetto a un’area industriale o il centro cittadino, ma è la cruda realtà”.
Acda, però, ha registrato una sola richiesta per mancanza d’acqua alle 19.
La tubazione è comunque stata sostituita, il misuratore di portata posato regolarmente e l’acqua è stata riaperta per tutti alle 19.30.





