È morto a 70 anni, all’ospedale Carle di Confreria, Salvatore “Giak” Giaquinta, una delle anime storiche dei Blu Brothers, i tifosi del Cuneo Volley, e anche fondatore del primo Genoa Club di Cuneo diventato negi anni punto di riferimento per i tifosi rossoblù della zona. Di famiglia siciliana, ha vissuto a Genova prima di trasferirsi nel 1973 a Cuneo, dove ha lavorato nella Banca nazionale dell’Agricoltura. Tra le sue passioni anche quella per le Harley.
Carmelo Noto, storico leader dei Blu Brothers, ha ricordato l’amico con grande affetto a nome di tutte le persone che hanno condiviso con lui tanti momenti, emozioni e passione in oltre 30 anni di curva e al seguito della squadra e di chi, semplicemente, ha avuto il piacere di conoscerlo: “Ci sono momenti in cui le parole non trovano strada perché i ricordi si affollano senza un filo logico. Tanto è il dolore e il dispiacere. Oggi saluto “Giak”, saluto l’uomo che si è sempre speso per un’idea di città spesso condivisa. Saluto però in primis l’amico. Tifoso sfegatato di Cuneo, che con me e tanti altri ha condiviso oltre 30 anni di curva. Spesso incontenibile per foga e per entusiasmo. Una sola persona riusciva a tenerlo a freno: sua moglie, a cui oggi mando un abbraccio fortissimo”.
Giak era anche cognato della sindaca Patrizia Manassero, che lo ha ricordato e salutato con emozione: “Ci siamo ritrovati cognati all’interno di una grande e bella famiglia, ognuno con la sua storia e il suo carattere, provenienti da regioni diverse. Abbiamo condiviso tanti Natali (e tombolate), compleanni e feste di famiglia, la gioia per i figli che nascevano e la tristezza per chi ci lasciava. Tanta passione nei tuoi discorsi: la politica, l’amore per Genova e la tua Sicilia. E poi lo sport, il calcio ed il Genoa, il volley e la tua anima Blu Brother. Proprio con questi colori ci stai salutando. Davanti a tutto c’erano Anna e Sergio, e sei stato bravo a dirglielo molto bene. Non fare troppo burdel lassù, ciao!”.
Lascia la moglie Anna Maria e il figlio Sergio, le sorelle Fiorella e Stefania e i nipoti. I funerali sono stati celebrati nel pomeriggio di oggi, martedì 17 febbraio, nella chiesa del quartiere San Paolo a Cuneo: accompagnato anche, per sua volontà, dalla maglia e dalla sciarpa del Cuneo Volley e dalla maglia del Genoa.





