
Stefano Pepino, a lungo titolare dell’autofficina di via Cavour, è morto questa mattina (martedì 17 marzo) alla casa di riposo di Cervasca, di cui era ospite da alcuni mesi dopo essere stato colpito da un ictus cerebrale. Classe 1933, aveva 92 anni.
Originario di Madonna Bruna, aveva iniziato giovanissimo l’apprendistato, assunto dall’officina Musso, prima a Roccavione poi a Borgo. Dopo vent’anni di lavoro da dipendente, nel 1966 si era messo in proprio aprendo un’officina in corso Barale, trasferita quattro anni dopo nei locali annessi all’abitazione, all’angolo tra via Cavour e via Madonna del Campo.
In breve tempo divenne un punto di riferimento per gli automobilisti di Borgo e delle valli, tanto che era normale trovare il cortile ingombro di auto, di ogni marca, in attesa delle riparazioni. Nel 1994 aveva ceduto il testimone al figlio Franco, affiancandolo ancora per qualche anno. Nel 2004 la famiglia era stata colpita da un grave lutto per la tragica morte della figlia Chiara, dirigente della Provincia, in un incidente di montagna.
Vedovo dal 2021 di Silvana Dutto, lascia i figli Franco (che ha trasferito l’attività in via Valdieri) e Paola, la nuora Patrizia, i nipoti Andrea, Riccardo e Davide, la piccola pronipote Rachele, il genero Livio con Katia.
Questa sera alle 19 verrà recitato il rosario di suffragio nella chiesa di San Dalmazzo. Nella stessa chiesa verrà celebrato il funerale domani (mercoledì 18 febbraio) alle 14.30.





