Anche quest’anno non è mancata la risposta dei borgarini all’appello lanciato dagli amici di padre Massimo Miraglio, missionario ad Haiti, in occasione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. Da martedì 10 a lunedì 16 febbraio l’afflusso dei donatori alla Farmacia Sant’Andrea di via Po, a Borgo San Dalmazzo, è stato continuo e costante, compresa la domenica mattina in cui la farmacia era aperta per turno.
Alla fine il conteggio delle confezioni raccolte ha raggiunto addirittura quota 670, circa un centinaio in più di quanto registrato nell’edizione 2025. Ad accogliere i donatori c’erano, insieme ai farmacisti, una quindicina di volontari che si sono alternati per dare suggerimenti e indicazioni. La mamma di padre Massimo, Silvia Beltrando, impossibilitata a partecipare per motivi di salute, ha seguito l’iniziativa da casa, con il consueto apporto di calore e entusiasmo.

“I medicinali sono di tutti i tipi, a partire dall’acqua ossigenata e dalla tachipirina fino ad arrivare a farmaci anche più costosi, destinati sia agli adulti che ai bambini – raccontano i volontari -. Non sono mancate anche donazioni molto consistenti. A nome nostro, dei farmacisti e di padre Massimo ringraziamo tutti per la grande generosità dimostrata, che ci ha consentito di raggiungere questo risultato insperato”.
Tutto il materiale raccolto verrà consegnato venerdì a padre Cipriano, della Comunità dei Padri Camilliani di Torino, che provvederanno alla spedizione tramite container fino a Port-au-Price, la capitale di Haiti, da dove il carico proseguirà fino a Pourcine-Pic Makaya, la località dell’entroterra di Jérémie dove padre Massimo è alla guida della parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso.





