Quello che fino a poche settimane fa sembrava solo un sogno, da oggi è una splendida realtà. A soli 22 anni e al debutto ai Giochi Olimpici, il borgarino Martino Carollo si mette al collo una luccicante medaglia olimpica.
L’Italia conquista la medaglia di bronzo nella staffetta 4×7.5 dello sci di fondo, tornando sul podio dell’Olimpiade a vent’anni dall’oro di Torino.
Protagonisti dell’impresa Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo (che ha disputato la terza frazione, in tecnica libera, conclusa in quarta piazza) e Federico Pellegrino, autore della rimonta decisiva.
Per le altre medaglie, tutto come da pronostico, con la Norvegia sul gradino più alto del podio e la Francia alle sue spalle.
Martino Carollo è stato protagonista di una prestazione coraggiosa, in cui ha cercato di tenere testa al transalpino Mathis Deslonges, che ha trascinato la Francia all’argento. L’atleta delle Fiamme Oro, impegnato in una frazione resa ancor più complicata dal ritmo imposto dagli avversari, ha dovuto stringere i denti prima di dare il cambio a Federico Pellegrino.
“Gara molto dura – ha detto Martino Carollo sul traguardo – Nella seconda tornata ho cercato di dare tutto fino alla fine per mettere Federico Pellegrino in condizioni di lottare per il podio”. Per l’Italia del fondo si tratta della prima medaglia nella rassegna olimpica di Milano-Cortina.
Nel giro di pochi minuti sono arrivate le felicitazioni della sindaca di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione: “A nome mio personale, di tutta l’amministrazione comunale e della comunità borgarina, un grandissimo grazie e tanti tanti complimenti al nostro campione borgarino. Un ragazzo serio, forte, un grande esempio per tutte e tutti noi!”






