Dopo l’animato dibattito nell’ultimo consiglio comunale, il confronto sul progetto di piazza Europa prosegue ma si avvicina sempre di più anche il possibile avvio dei lavori. In questa direzione vanno i due incarichi della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, affidati nei giorni scorsi dal Comune con determina del dirigente del settore Lavori Pubblici e necessari per poter procedere con l’inizio del cantiere. La direzione dei lavori, per l’importo complessivo di circa 138.000 euro (Iva inclusa) è stata affidata ad “Ai Studio associazione professionale” di Torino, studio che già si è occupato dalla progettazione della riqualificazione della piazza. I lavori sono invece già stati appaltati lo scorso ottobre alla ditta Sam Costruzioni di Cherasco per 2,4 milioni di euro.
Ricorso al Consiglio di Stato
Nel frattempo però le associazioni che si battono per il mantenimento dei cedri sulla piazza, con anche privati cittadini, hanno presentato ieri il ricorso al Consiglio di Stato di Roma, già annunciato nelle scorse settimane. “Visti gli ultimi tentativi di mediazione non andati a buon fine”, conferma Claudio Bongiovanni, “si è provveduto al deposito del ricorso al Consiglio di Stato”. Nell’ultimo consiglio comunale, Bongiovanni aveva presentato un documento contenente anche la proposta di un progetto di “compromesso”: costituito dalla progettazione del Comune, realizzata però senza il taglio dei cedri. L’intenzione sarebbe quella di presentare anche l’istanza di sospensione dell’avvio dei lavori, chiedendo cioè di poter arrivare all’esame nel merito da parte dei giudici prima dell’inizio del cantiere.





