È morto all’età di 80 anni Carlo Dadone. Era molto conosciuto a Vignolo per la lunga attività professionale nel settore sanitario e per l’impegno in ambito civico e associativo. Dopo un iniziale periodo di lavoro come veterinario, Dadone aveva intrapreso la carriera dirigenziale nell’Asl, dove ha prestato servizio fino al pensionamento.
Ha ricoperto l’incarico di amministratore comunale nel primo mandato del sindaco Danilo Bernardi, partecipando alla vita pubblica del paese.
Una volta conclusa l’attività lavorativa, ha preso una seconda laurea in teologia all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano. Ha cominciato a dedicarsi ad attività sociali e di volontariato. Collaborava con la cooperativa in cui è andato a vivere il figlio Mario, prestava servizio come volontario dell’Avo, occupandosi dell’assistenza ai degenti durante i pasti in ospedale e in tante altre associazioni di volontariato. Partecipava a gruppi di preghiera a Città dei ragazzi, al santuario degli Angeli, o in parrocchia dove prestava servizio anche come lettore e ministro dell’Eucaristia.
La sua scomparsa è stata accolta con cordoglio da quanti lo avevano conosciuto nel contesto professionale, amministrativo e associativo, come persona di cuore, sempre disponibile verso chi ha bisogno, lavorando con riserbo ed umiltà.
Carlo Dadone lascia la moglie Donata e i cinque figli Mario, Edoardo, Federico, Maria Laura e Francesco. Nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista domenica 15 alle 19 verrà recitato il rosario e lunedì 16 alle 15 si celebra il funerale.





