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Martedì 17 marzo 2026

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“E se il palazzo della Stazione di Cuneo diventasse sede della Polizia Locale?”

La proposta lanciata da Vincenzo Pellegrino, capogruppo di Centro per Cuneo Lista civica: “Sarebbe una scelta forte e cambierebbe il volto a quell'area della città. Serve un confronto serio con Rfi"

Cuneo

La Guida - “E se il palazzo della Stazione di Cuneo diventasse sede della Polizia Locale?”

“E se i locali oggi inutilizzati del palazzo della Stazione di Cuneo diventassero la sede della Polizia Locale?”.

A lanciare la proposta è il capogruppo di Centro per Cuneo – Lista Civica, Vincenzo Pellegrino, con un post sulla sua pagina social. “Non è una provocazione, ma una proposta concreta per Cuneo. Insediare un presidio di sicurezza in quell’area significherebbe cambiarne radicalmente il volto”, scrive il capogruppo della lista che conta il maggior numero di consiglieri (7) nella maggioranza. Pellegrino riapre così il dibattito sulla riqualificazione dell’edificio di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, a cui il Comune da tempo sta chiedendo interventi di recupero e disponibilità a concedere l’utilizzo di parte dei locali rimasti vuoti.

“Durante il Consiglio Comunale Straordinario dell’11 febbraio, parlando di rigenerazione ambientale di piazza Europa, ho voluto dire una cosa chiara – scrive Pellegrino -: La riqualificazione non può fermarsi agli interventi estetici. Deve affrontare i nodi veri della città. Il palazzo della stazione è un edificio strategico, oggi vuoto e in gran parte sottoutilizzato, in un’area che vive criticità evidenti. Portare lì la Polizia Locale (che oggi ha la sua sede in palazzo San Giovanni nel centro storico ndr) significherebbe fare una scelta forte: trasformare quel luogo in un presidio stabile di legalità, riconoscibile e operativo dove oggi ce n’è più bisogno”.

Rigenerazione urbana e sicurezza, sottolinea Pellegrino, devono camminare insieme.

“È evidente che un progetto di questo tipo richieda un confronto serio con Rete Ferroviaria Italiana. Le convenzioni non sono semplici, ma proprio per questo serve responsabilità da parte di tutti. Come Comune abbiamo una grande fortuna: quello di avere un apparato dirigenziale molto competente. Se coinvolto dalla politica, conoscendolo, darà un contributo concreto e determinante a un’operazione di questo livello. E quando un’area cambia volto, diventa più attrattiva anche sotto il profilo commerciale. Oggi molti locali sono vuoti. Domani potrebbero tornare a vivere, creando interesse anche per la proprietà e nuove opportunità per la città. La vera scelta è questa: limitarci a sistemare spazi o avere il coraggio di trasformare davvero un’area critica in un punto di forza per Cuneo? Una posizione, noi di Centro per Cuneo – Lista Civica, l’abbiamo presa, ora dite la vostra”.

Vincenzo Pellegrino

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