
(foto Pixabay)
“Dobbiamo proteggere i più giovani dal Selvaggio West digitale. I social media sono diventati uno Stato fallito, dove si ignorano le leggi e si tollerano i reati”.
È la motivazione con la quale il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha annunciato l’intenzione della Spagna di vietare l’uso dei social fino a 16 anni. Un limite che l’Australia ha già introdotto mentre Regno Unito, Francia e Portogallo hanno avviato il percorso. In Italia per ora non c’è traccia di un dibattito politico serio sulla materia.
Ma perché vietare?
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