Questa mattina, in piazza Vittime delle Foibe a Borgo San Dalmazzo, si è svolta la celebrazione istituzionale in occasione del Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale durante la Seconda guerra mondiale. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni e della cittadinanza, la cerimonia è stata guidata dalla sindaca, Roberta Robbione.
“È una storia che è stata sottovalutata, spesso colpevolmente taciuta e rimossa – ha rimarcato la prima cittadina -. Ma è una parte della nostra storia, anche se ci appare lontana geograficamente. È bene che diventi memoria condivisa. Non esistono ricorrenze di parte, la storia è una, non può essere interpretata, ma giustamente collocata, studiando motivi e conseguenze.
Dobbiamo essere capaci di compiere gesti di dialogo, di rispetto, di pace, di memoria condivisa che si basa sul rigore storico e sull’ascolto di chi ha vissuto la tragedia”.
Alle ore 18, presso il Museo dell’Abbazia, è in programma l’incontro pubblico “La valigia di cartone. Storia di una famiglia zaratina per comprendere il Giorno del Ricordo: memoria, esodo e radici ritrovate”, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Pedo Dalmatia.






