
Attraversano il senso di umanità i Sentieri dei Giusti. Quello stesso senso di umanità che si coltiva nel Giardino dei Giusti. Due luoghi che hanno casa in uno spazio definito geograficamente, ma richiedono un’intima adesione di coraggio e di forza per diventare segno di una speranza “che attraversa il cuore dell’oscurità”.
Lo hanno fatto gli allievi della Scuola secondaria di primo grado di Valdieri impegnandosi in una ricerca storica e poi nella realizzazione di un Sentiero dei Giusti nel loro territorio e di uno Spazio del dialogo a Entracque.
La storia di cui rinnovare il ricordo è quella degli ebrei che dalla Francia attraversarono i colli di Finestra e del Ciriegia nel settembre 1943 per arrivare a Valdieri. Furono presenze che chiamarono in causa la responsabilità personale dei valligiani. Le risposte vennero concrete e immediate. Le testimonianze raccolte dagli alunni restituiscono alcuni di questi incontri tra persone che non si conoscevano.
In molti casi si sottolinea la sollecitudine di quelle risposte. C’è chi ricorda “non eravamo pronti a quello che ci stava accadendo”, ma subito aggiunge “non ci fu bisogno di discuterne in famiglia”.
Dal numero di questi fatti emerge poi una storia inedita, quella della famiglia Rozenblat. Storia raccontata altre volte con altri nomi, ma sempre nuova nella suo drammatico coinvolgimento di persone innocenti.
Il senso di questa ricerca però va oltre il progetto didattico che ne è all’origine. Si trova in una rinnovata autoconsapevolezza degli abitanti di queste zone. Ritorna spesso un’immagine: chi bussa e chi apre la porta, chi chiede e chi condivide il poco che ha.
Se comprensibile è la richiesta, meno scontata è la risposta. Sembra quasi che la gente si specchi in questi nuovi arrivati. Nel gesto di accoglienza rinnovi la sua dignità di persone. Per questo il lavoro degli alunni di Valdieri si fa occasione per quelle comunità, ma non solo, per guardare alle domande contemporanee, perché la storia di ieri lasci un segno profondo per la vita di oggi nuovamente interpellata.
Le mani della montagna
degli Alunni dell’Istituto comprensivo di Valdieri
Editrice Primalpe
euro 10





