Sabato 14 febbraio prende il via l’edizione 2026 della rassegna di teatro dialettale piemontese promossa dall’assessorato alla Cultura di Borgo San Dalmazzo. Quattro serate, tutte con inizio alle ore 21.00, dedicate al teatro dialettale piemontese e alle compagnie del territorio. Una rassegna che propone, nell’accogliente cornice dell’auditorium cittadino (ex Bertello), commedie brillanti, ricche di situazioni paradossali, personaggi spassosi e atmosfere tipiche della nostra tradizione popolare.L’apertura è affidata alla Compagnia “I Sensa Libret” di Boves che porta in scena “Quand che ’l cervel a va a rabel” di TreMaGi (sabato 14 febbraio ore 21).
Una commedia ambientata in casa Balocchi, dove fervono i preparativi per il matrimonio della figlia Cristina. Il signor Balocchi, contitolare di un atelier, non riesce a staccarsi dal lavoro nemmeno in un giorno così importante. Una serie di sventure lo trascina in un continuo alternarsi di momenti reali e situazioni immaginarie, che coinvolgono l’intero parentado. Equivoci, tensioni e sarcasmo mantengono viva la suspense e regalano risate autentiche.Gli appuntamenti successivi:
- Sabato 28 febbraio, ore 21 – Compagnia “La Banda del Bunimur” di Bernezzo “Carlin Galin-a part per l’Argentin-a” di TreMaGi
- Sabato 14 marzo, ore 21 – Compagnia “Gli Amici del Teatro” di Beinette “La lettera maledetta” di TreMaGi
- Sabato 28 marzo, ore 21 – Compagnia “Ij Motobin” di Villanovetta di Verzuolo “Metti un cretino a cena” di Giovan Battista Nanfa
I biglietti dei singoli spettacoli sono disponibili in prevendita, al costo di 5 euro, presso l’Ufficio Turistico di via Vittorio Veneto 19 (tel. 0171.266080), aperto al pubblico dal mercoledì al venerdì dalle ore 08.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30; il sabato e domenica dalle ore 09.30 alle 12.30. Chiuso lunedì, martedì e festivi.





