Simpatico prologo, questa mattina, sulle nevi del Lago di Tesero, in attesa della prima prova olimpica del programma maschile di fondo (partenza alle 12.30).
I tifosi del borgarino Martino Carollo, uno dei quattro atleti azzurri in gara (guidati dai genitori Mauro Carollo e Cristina Miraglio), hanno siglato un simbolico gemellaggio con la delegazione di Haiti, che accompagna il loro portacolori Stevenson Savart, 25 anni, presente alla rassegna olimpica grazie a una borsa di studio olimpica.
Un legame forte, quello tra Borgo e Haiti, grazie al borgarino padre Massimo Miraglio, zio materno di Martino Carollo, missionario camilliano che da oltre 20 anni vive e opera nella repubblica del Centro-America, da qualche anno parroco della comunità montana di Pourcine-Pic Makaya, sempre supportato dai tanti amici che lo sostengono da Borgo e dalla Granda.





