
Siamo bombardati da notizie di femminicidi, aggressioni violente tra manifestanti e forze dell’ordine, guerre che si stanno diffondendo in ogni angolo della terra e bullismo e reazioni prevarichianti anche nella scuola, tra i giovanissimi.
Sfogliare i settimanali, per chi ancora lo fa, scrollare i social e guardare il telegiornale ci fa sentire il naufragio esistenziale di un’epoca che ha fatto dei suoi mezzi un’occasione per evolversi, ma a tratti anche per inabissarsi e perdersi. Ma, come afferma il medico ed epidemiologo svedese Hans Rosling
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