
Manifestazioni di protesta in Iran (Foto AFP/SIR)
È tornata una calma rassegnata fra la popolazione dell’Iran, dopo aver pagato un prezzo altissimo (30.000 vittime) per le manifestazioni di inizio anno, duramente represse dagli ayatollah, e aver lasciato sul terreno una crisi interna difficile da gestire. La tensione è tuttavia sempre forte, dovuta ora alle minacce militari di Donald Trump che ha puntato sull’Iran le sue armi per portare Teheran a riprendere i negoziati sul nucleare. Un cambiamento nella pressione americana
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