
Aldo Comba, figura di spicco della comunità di Gesù Lavoratore, si è spento ieri pomeriggio (domenica 1° febbraio) all’ospedale Carle di Confreria, all’età di 80 anni. Dall’8 gennaio era ricoverato per un’emorragia cerebrale.
Nato a Dronero nel 1945, dopo la giovinezza trascorsa a Pratavecchia si era trasferito a Borgo all’inizio degli anni Settanta, all’indomani del matrimonio con Anna Giacosa, andando ad abitare prima in via Boves, poi in via Lovera e infine nella casa costruita in via Po. La sua carriera lavorativa si svolse interamente alla Vetreria PPG di Tetto Garetto, con ruoli di crescente responsabilità nell’ufficio acquisti e spedizioni.
Legato alla terra e al mondo contadino della sua infanzia, amava occuparsi dell’orto e del giardino. Attivamente inserito nella comunità parrocchiale di Gesù Lavoratore fin dai tempi di don Pasquale Luciano, aveva continuato a collaborare con vari ruoli: massaro, membro del Consiglio per gli affari economici, volontario per l’animazione dei funerali e per la raccolta della colletta alla messa delle 11. Aperto e socievole, lo si incontrava spesso per il paese in sella alla sua bicicletta.
Frequentava con regolarità il Centro Anziani di Gesù Lavoratore, dove aveva tanti amici, e partecipava ai viaggi e alle gite organizzate dalla parrocchia, portando una nota di allegria e buon umore. Attento e partecipe alla vita sociale e civile, sul finire degli anni Novanta aveva anche promosso una raccolta di firme per sensibilizzare la popolazione e gli amministratori sugli effetti dell’installazione delle prime antenne per la telefonia mobile.
Vedovo dal 2006, Aldo Comba lascia la figlia Sara, il genero Andrea Martini, le nipoti Giulia e Aurora, le sorelle e un fratello. Il funerale sarà celebrato martedì 3 febbraio alle ore 16.15 nella chiesa di Gesù Lavoratore, dove questa sera (lunedì 2) alle 19 verrà recitato il rosario.




