Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio si celebra la 48a giornata per la vita. Nelle parrocchie della diocesi dopo le celebrazioni, al Centro Commerciale Grande Cuneo nel pomeriggio e all’ingresso principale dell’Ospedale Santa Croce ci sarà la vendita delle primule per sostenere il lavoro del Centro di Aiuto alla Vita di Cuneo.
In dieci anni, il Cav è passato da seguire 5 mamme annualmente alle 40 del 2025. “La missione del Cav è lavorare a favore della vita nascente, cercando di rispondere in modo concreto alle necessità delle donne o delle coppie che vivono una gravidanza difficile o inattesa – dice Paolo Spiller, presidente del Cav di Cuneo -. Vogliamo poter essere garanti di possibilità per tutte quelle mamme e quei papà che di fronte alla notizia di una gravidanza inaspettata si sentono soli, impauriti, spaventati e che forse attendono solo qualcuno che dica loro: ce la puoi fare”.
Il Cav di Cuneo nasce nel 1982, come una delle sedi operative del Movimento per la Vita italiano. Dal 2015, un gruppetto di nuovi volontari ha cercato di ridare vita all’Associazione, e con l’aiuto delle due volontarie della precedente gestione, si è gettato in questa avventura.
La sede è a Cuneo, in Via Monsignor Peano 8, aperta ogni mercoledì dalle 17 alle 19. Il Cav cerca volontari che vogliano dare una risposta di vita alle vite in arrivo.




