Nuovi episodi di tentata truffa sono stati segnalati nelle ultime ore sul territorio peveragnese. Alcune persone si presentano alla porta delle abitazioni sostenendo di dover fotografare i contatori dell’acqua. Acda ha tuttavia precisato di non aver incaricato nessuno di effettuare verifiche di questo tipo in questi giorni.
L’azienda sottolinea inoltre che, qualora fossero necessari interventi sui contatori, gli addetti non devono in alcun caso entrare nella proprietà privata, ma operano esclusivamente da bordo strada. Qualsiasi richiesta di accesso all’interno di cortili, giardini o abitazioni è quindi da considerarsi sospetta.
Le raccomandazioni ai cittadini quelle di sempre. Non aprire la porta, contattare immediatamente il 112 e, se possibile, annotare la targa del veicolo utilizzato dai presunti operatori. La collaborazione e l’attenzione sono fondamentali per prevenire raggiri e tutelare la sicurezza delle persone, in particolare quelle più fragili.




